Nel cuore di Cefalù nasce Flex Desk: il nuovo spazio coworking, creatività e opportunità per il territorio
Sarà inaugurato il 15 aprile 2026 Flex Desk, il nuovo spazio di coworking nel cuore di Cefalù. Un ambiente professionale moderno, nato grazie al contributo dei fondi 8x1000 e di Caritas Italiana, con l’obiettivo di sostenere l’imprenditorialità e l’innovazione offrendo postazioni di lavoro gratuite e all’avanguardia. Il progetto è pensato per giovani professionisti, aspiranti e neo-imprenditori, come luogo capace di favorire crescita economica, sviluppo personale e nuove opportunità occupazionali nel territorio diocesano.
Flex Desk non si limita a mettere a disposizione delle postazioni di lavoro: vuole essere un vero ecosistema dell’innovazione, con percorsi di mentorship, occasioni di networking e un supporto concreto alla nascita di nuove startup.
Partner tecnico dell’iniziativa sarà Open Fiber, azienda leader nel settore delle infrastrutture in fibra ottica.
Il progetto è stato fortemente voluto dal Vescovo di Cefalù, S.E.R. Mons. Giuseppe Marciante, come nuovo segno di speranza e risposta concreta al fenomeno dello spopolamento e della fuga dei giovani che sta impoverendo il territorio diocesano.
“Da troppi decenni ormai la Sicilia assiste al triste fenomeno della fuga di giovani talenti e famiglie verso altre regioni d'Italia e in Europa più virtuose nell'offrire possibilità di lavoro - spiega Mons. Marciante -. Specialmente nelle aree interne la maggioranza della popolazione è rappresentata da anziani. Nessuno investe più in queste zone del Meridione, tranne qualche eccezione. Il nostro desiderio è di invertire la tendenza. La politica è cieca, sorda e muta. Spero in un risveglio della creatività della società civile”.
La posizione strategica dello spazio – in Piazza Duomo, nel pieno centro storico di Cefalù – lo rende un punto di riferimento ideale per i professionisti locali, per i lavoratori da remoto e per quanti arrivano da altre parti del mondo, diventando hub strategico per il lavoro a distanza ma anche un luogo di incontro, confronto e creazione di reti.
“La Diocesi ha messo a disposizione un nuovo spazio per giovani professionisti o aspiranti imprenditori – conclude il vescovo di Cefalù -. Mi auguro che, attraverso un lavoro di rete di molte forze sociali, questa nuova postazione di smartworking possa diventare un anello per costruire una catena dove attaccare l'ancora della Speranza”.
L’apertura al pubblico è prevista per il 15 aprile 2026 alle ore 11 alla presenza del Vescovo Marciante e delle autorità civili e militari, quando i primi utenti potranno accedere allo spazio.

