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Parrocchia

Fatima a Cefalù, Penitenza, penitenza, penitenza

Sembra poco consona la visita della Madonnina di Fatima

nella nostra parrocchia del SS.Salvatore alla Torre, in questo tempo di quaresima. Ma se ci pensiamo bene, il messaggio di Fatima si può sintetizzare in queste tre parole: “Penitenza, Penitenza, Penitenza!”
La Vergine Maria ci invita a un cambiamento della nostra vita. Lei come Madre comprende le nostre necessità, e ci invita ad una sequela più attenta della Parola di Dio e a una più costante preghiera, accompagnata da una vita offerta al Signore. Le apparizioni di Fatima non hanno altro scopo di farci crescere sempre più nella fede, nella speranza e nella carità.
Ma andiamo ai fatti della prima apparizione del 13 maggio del 1917.
Era una domenica quel giorno. Itre cuginetti dopo aver assistito alla Santa Messa nella chiesa parrocchiale di Fatima, tornarono ad Aljustrel per prepararsi a condurre al pascolo le loro pecore.
Il tempo primaverile era splendido e quindi decisero di andare questa volta fino alla Cova da Iria, una grande radura a forma di anfiteatro, delimitata verso nord da una piccola altura.
A metà strada dal pendio, vicino ad un leccio, una luce sfolgorò e pochi passi più avanti videro una bella Signora vestita di bianco ritta sopra il leccio. Era tutta luminosa, emanante una luce sfolgorante. I tre ragazzi si trovavano a poco più di un metro e rimasero stupiti a contemplarla, mentre per la prima volta la dolce Signora parlò rassicurandoli: “Non abbiate paura, non vi farò del male”.
Il suo vestito fatto di luce e bianco come la neve, aveva per cintura un cordone d’oro; un velo merlettato d’oro le copriva il capo e le spalle, scendendo fino ai piedi come un vestito; dalle sue dita portate sul petto in un atteggiamento di preghiera, pendeva una corona del Rosario luccicante, con una croce d’argento, sui piedi erano poggiate due rose.
A questo punto la più grande di loro, Lucia, chiese alla Signora “Da dove venite?” “Vengo dal Cielo” e Lucia “Dal cielo! E perché è venuta Lei fin qui?”, “Per chiedervi che veniate qui durante i prossimi sei mesi ogni giorno 13 a questa stessa ora; in seguito vi dirò chi sono e cosa desidero, ritornerò poi ancora qui una settima volta”.E Lucia, “E anch’io andrò in cielo?”, “Si”, e “Giacinta?”, “anche lei”, “e Francesco?”, “anche lui, ma dovrà dire il suo rosario”.
La Vergine poi chiese: “Volete offrire a Dio tutte le sofferenze che Egli desidera mandarvi, in riparazione dei peccati dai quali Egli è offeso, e per domandare la conversione dei peccatori?”. “Si lo vogliamo” rispose Lucia, “Allora dovrete soffrire molto, ma la Grazia di Dio sarà il vostro conforto”. E dopo avere raccomandato ai bambini di recitare il rosario tutti i giorni, per ottenere la pace nel mondo e la fine della guerra, la Signora cominciò ad elevarsi e sparì nel cielo. 
Domenica 18 febbraio, nella nostra città accogliamo alle ore 17.00 l'immagine tanto cara al popolo cristiano della Madonna di Fatima. Lasciamo che la nostra fede cresca fortificata dalla presenza della Madre. Viviamo il tempo della quaresima aiutati e incoraggiati dalla nostra Madre. Lei sa di cui il nostro cuore ha bisogno.

 

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